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Isaac Newton




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lunedì 10 dicembre 2012

SCIOPERO INGV. UNA BATTAGLIA DI TUTTA LA RICERCA

Aggiornamento 4: Ghizzoni, necessario stabilizzare precari INGV(AGI)
(AGI) - Roma, 10 dic. - "E' necessario aprire un tavolo di trattativa con il Governo per cercare di offrire una stabilizzazione a centinaia di precari che svolgono un lavoro competente, appassionato e di alto valore scientifico per l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia". Lo dichiara Manuela Ghizzoni, Presidente della Commisisone Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, nel giorno dello sciopero generale dei lavoratori dell'INGV. "L'Istituto svolge un'attivita' di ricerca di rilievo internazionale e di alta qualita', oltre a fornire alla protezione civile del nostro Paese un rilevante contributo scientifico, tecnico e organizzativo. Da anni - spiega Ghizzoni - per carenza della pianta organica rispetto ai nuovi compiti assunti, l'INGV ha dovuto fondare gran parte della sua attivita' sul lavoro di precari, quasi sempre dottori di ricerca, che svolgono anche un lavoro di monitoraggio e analisi dei fenomeni geofisici e vulcanici, cruciale per un Paese instabile come l'Italia e fondamentale per cercare di proteggere vite umane e patrimoni culturali e sociali di inestimabile valore. Mi impegno sin da ora - conclude la Presidente Ghizzoni - a sollecitare il Ministro dell'Istruzione affinche' risponda sulla situazione dei personale precario dell'Istituto nazionale di geofisica, che rappresenta il 40% del totale, e a prendere in esame la questione nella Commissione che presiedo, sulla scorta di informazioni e posizioni precise da parte del Governo". (AGI) .

Aggiornamento 3: IL PD DI ROMA ACCANTO ALLA RICERCA (AGENPARL)
(AGENPARL) - Roma, 10 dic - “Rammarico e sconcerto. Non si può che provare questo di fronte alla vicenda dei precari dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.” Così il segretario del PD Roma, Marco Miccoli, e la responsabile del Dipartimento Università e Ricerca, Lucia Zabatta, che hanno portato oggi il sostegno del Partito Democratico cittadino ai lavoratori in presidio sotto Palazzo Vidoni. “Molti di loro sono stabilizzandi bloccati da Brunetta 4 anni fa, nonostante l’Istituto non abbia mai avuto problemi finanziari che giustificassero la loro mancata assunzione” spiega Lucia Zabatta “Ma più paradossale è quel che accade oggi. Le OO.SS. avevano siglato a luglio un accordo con la Direzione Generale dell’Ente per la proroga dei contratti. Poi è cambiato il direttore generale. Il nuovo arrivato ha bloccato l’applicazione dell’accordo, nonostante il Ministero della Funzione Pubblica lo abbia dichiarato legittimo”. “Ci uniamo ai lavoratori nel chiedere che intervenga il Parlamento, negli suoi ultimi atti di questa legislatura. Un emendamento alla legge di stabilità che, nella proroga ai contratti dei precari della PA, abbia cura di salvaguardare gli accordi sindacali già stipulati permetterebbe di rimediare a questa incomprensibile e inaccettabile situazione, dando respiro alle attività e al personale dell’Ente, in attesa di una soluzione stabile e definitiva”.

Aggiornamento 2:IL RACCONTO DELLA GIORNATA (ANSA)
Ingv, precari in sciopero: una battaglia di tutta la ricerca

Sospensione della proroga dei contratti per i 'guardiani' dei terremoti



L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), per la prima volta nella storia dalla sua fondazione, ha interrotto oggi le sue attività per un giorno di sciopero, con presidio presso la Funzione pubblica a Largo Vidoni.
Il problema dei precari dell'Ingv rientra nella norma del decreto Stabilita' relativa a tutto il pubblico impiego, salvo accordi decentrati . E' quanto hanno comunicato oggi a Roma i rappresentanti del ministero della Funzione Pubblica ai sindacati che rappresentano i precari dell'Ingv, oggi in sciopero per la sospensione della proroga dei loro contratti. I sindacati Cgil, Cisl e Uil sono convocati domani nella Commissione Lavoro della Camera per proseguire la discussione sul precariato del pubblico impiego....
Aggiornamento 1: LA SOLIDARIETA' DELL'ISTAT (RRP)
(Foto di Lucia Zabatta)

 Questa mattina all'Istat si è svolta un'assemblea dei lavoratori, in solidarietà con l'INGV in sciopero e per sottolineare il problema dei precari della ricerca: solo all'Istat sono circa 400.

L'intenzione di interloquire con i giornalisti presenti nella sala stampa è stata repressa dall'amministrazione dell'Istat, che ha fatto tenere il primo briefing a porte chiuse, mettendo dei vigilantes all'ingresso. Il secondo briefing, sul PIL, è stato annullato, visto che nel frattempo l'assemblea si è spostata dentro la sala stampa.

I precari dell'Istat, assunti con contratti a tempo determinato, sono inseriti in attività ordinarie. Molti di loro lavorano per il censimento, che proprio negli ultimi mesi sta diventando "continuo", certificando quindi la necessità di stabilizzare i lavoratori impiegati nelle attività collegate alla rilevazione.
La FLC CGIL, che ha indetto l'assemblea, ha denunciato il miope comportamento dell'amministrazione, che ha cercato di spegnere la voce dei lavoratori in un momento di estrema difficoltà.
Posted By
Lorenzo Cassata - FLC CGIL Istat




Ingv in sciopero, protestano anche i precari dell'Istat

Presidio al ministero della Funzione pubblica, sale sismiche attive


ROMA - Oltre il 50% di adesioni finora allo sciopero dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) per la sospensione della proroga del contratto per i precari dell'ente. Le cifre riguardano il personale che ha un contratto e non comprendono quindi assegnisti di ricerca e borsisti. Molti i ricercatori scesi in sciopero accanto ai tecnici, organizzati in un presidio a Roma, davanti alla sede del ministero della Funzione Pubblica, in attesa di un imminente incontro con il dirigente dell'Ufficio relazioni sindacali della Funzione Pubblica, Eugenio Gallozzi, e con la dirigente dell'Ufficio del personale della Pubblica amministrazione, Maria Barilla'. Nell'assemblea organizzata giovedi' scorso all'Ingv il personale aveva chiesto di partecipare all'incontro anche al presidente dell'ente, Stefano Gresta. Nel frattempo le sale sismiche dell'Ingv stanno funzionando regolarmente. Il servizio e' assicurato da turnisti ''esonerati dallo sciopero'', che al telefono leggono una nota nella quale dichiarano di prestare servizio in sala simica ''per garantire un servizio essenziale'', mentre e' in corso uno sciopero. 
ISTAT: PROTESTA PRECARI, IN 400 CHIEDONO STABILIZZAZIONE - Protesta dei lavoratori precari dell'Istat oggi in occasione del briefing con la stampa per la diffusione di alcuni dati statistici. Un gruppo di ricercatori ha espresso il proprio dissenso battendo con i pugni contro la porta della sala stampa, su cui hanno affisso dei volantini per denunciare la situazione in cui si trovano. Sono quasi 400 - spiega la Flc Cgil - i "precari a tempo determinato, ricercatori e tecnici, inseriti in attività ordinarie che hanno superato un concorso pubblico e non hanno prospettive per il loro futuro: sono precari necessari per avviare il 'censimento continuo' che, sostituendo quello attuale a cadenza decennale, farà risparmiare allo Stato diversi milioni di euro". Il sindacato ricorda che oggi è per la prima volta in sciopero l'Ingv (l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), dove ci sono oltre 200 precari "da anni inseriti nell'ordinaria attività dell'ente, di monitoraggio dei terremoti, e tutti in scadenza a fine anno".

VISITA
http://precariatingv.wordpress.com/
http://ingvterremoti.wordpress.com/

venerdì 7 dicembre 2012

SCIOPERO INGV: UNA BATTAGLIA DI TUTTA LA RICERCA!

Il 10 Dicembre 2012 l'INGV, per la prima volta nella storia dalla sua fondazione, interromperà le attività per un giorno di sciopero di Ente con presidio alle ore 10:00 presso la Funzione Pubblica a Largo Vidoni.

Non si era infatti mai arrivati alla situazione attuale: a circa 20 giorni dalla scadenza del contratto di circa 250 lavoratori a tempo determinato di cui 190 stabilizzandi 2006/2007 mai assunti, l'amministrazione, con in testa il nuovo direttore Generale il Dott. Ghilardi ex dirigente del MIUR Gelmini, si ostina a non rispettare l'Accordo Decentrato di Ente firmato con le OO.SS. il 18 Luglio scorso a norma di Legge.

Quella per il rispetto degli accordi sindacali decentrati in deroga è una battaglia per la sopravvivenza dell'INGV e una battaglia di civiltà per tutti gli Enti di Ricerca anche contro amministrazioni che antepongono la loro pavidità e incompetenza al bene degli Enti stessi e dei loro lavoratori.


Perché questo non accada mai più a nessuno, 
il 10 DICEMBRE diamo il nostro appoggio 
allo sciopero dell'INGV.
Rete Ricerca Pubblica


A 23 giorni dalla scadenza dei contratti: SCIOPERO INGV

6122012
A 23 giorni dalla scadenza di oltre 200 contratti la nostra amministrazione resta appiattita sulle posizioni insostenibili imposte dal Direttore Generale che hanno portato alla anomala “sospensione” del nostro accordo decentrato di Ente che, come tutti gli accordi decentrati, ha ricevuto il beneplacito della Funzione Pubblica. Tutto questo nonostante una diffida per attività antisindacale operata da FLC-CGIL e UIL-RUA e nonostante la situazione di crisi in cui versa l’INGV e le prospettive ancora peggiori dal 1° gennaio 2013.
Le uniche strade proposte dall’Amministrazione INGV sono estemporanei interventi esterni parlamentari o una inutile SUPPLENZA della Funzione Pubblica, portando avanti nel frattempo una assurda e un po’ “brancaleonesca” tornata concorsuale di “riprecarizzazione” delle stesse competenze, le nostre, per un anno.
Con queste scelte sconsiderate l’amministrazione di fatto ABDICA al suo ruolo pur in presenza di tutti gli strumenti normativi per prorogare in tutta tranquillità i nostri ormai decennali contratti.
La ridda di voci intorno a emendamenti per le proroghe fa ridere quando non fa tristezza e anche la proroga coatta al giugno 2013 paventata dal Ministro Patroni Griffi è un assurdo rinvio del problema per sei mesi al post-elezioni. Inoltre, stanti ledichiarazioni del Ministro e dei dirgenti della Funzione Pubblica sulla validità degli accordi decentrati di ente per le proroghe, un provvedimento del governo in qesto senso dovrebbe rimandare a tali accordi e in questo senso il comportamento ”pilatesco” della nostra Amministrazione è un sostanziale svilimento del ruolo e dell’autonomia degli Enti di Ricerca e dei loro Consigli di Amministrazione.

Per queste ragioni … le organizzazioni sindacali CGIL e UIL, col sostegno fortissimo del personale, hanno indetto uno