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"Se ho potuto vedere più lontano degli altri... è perché sono salito sulle spalle dei giganti".

Isaac Newton




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Visualizzazione post con etichetta liquidazione Isfol. Mostra tutti i post
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giovedì 13 marzo 2014

Pronta la Super Agenzia che sopprime l'Isfol?

In attesa di esaminare il testo della legge delega che potrebbe riguardare la soppressione dell'Isfol (vedi Post relativo) pubblichiamo l'articolo uscito oggi sul Sole24Ore a riguardo.

Pare proprio che il Governo stia progettando di sopprimere una serie di "Enti e Uffici del dicastero che si occupano di Politiche attive" per confezionare una super Agenzia Nazionale responsabile del coordinamento dei Servizi per l'Impiego e della gestione dell'Aspi.

E' chiaro che in assenza di un disegno di legge non c'è molto da commentare.
Ci permettiamo solo di porre all'attenzione dei nostri lettori un paio di considerazioni "preventive":

  1. qualora l'Isfol fosse da considerare uno di questi Enti, sia chiaro che l'Isfol (come qualsiasi Ente di Ricerca) non è "del" Ministero. Gli EPR sono Vigilati dai dicasteri (Miur, Min. Lavoro, Min. Ambiente, ecc) e la Vigilanza (che sosteniamo da sempre essere soffocante e andrebbe ridiscussa nella sua concreta forma e sostanza) NON E' UN TITOLO NE' DI POSSESSO NE' DI PROPRIETA'! Gli Enti di Ricerca in quanto tali godono per legge di Autonomia e Indipendenza Scientifica.
  2. Qualora l'Isfol non fosse fra quegli enti da sopprimere e si decidesse di costituire un'Agenzia Tecnica di coordinamento delle Politiche Attive e Passive, si lascino all'Isfol i compiti di Monitoraggio, Valutazione e Studio, visto che è l'unico ente in Italia ad avere tali competenze e si intervenga per rilanciarne la centralità e il prestigio, invece di continuare a rimandare la stabilizzazione di 252 precari decennali dell'Istituto.
  3. Il Sole24Ore dice: Realizzabilità Bassa/Efficacia Media. Magari progettando meglio l'intervento saliranno sia il tasso di realizzabilità, sia quello di efficacia. Basterebbe non avere fretta di sopprimere la Ricerca ritenendola inutile perchè servono braccia e teste da mettere in un Agenzia da fare a costo zero, oppure, banalmente, chiedere ai Ricercatori dell'Isfol di aiutare il Governo a progettare la Riforma, visto che questo è il loro mestiere.



lunedì 9 luglio 2012

Spending Review: ecco i Numeri del Sole 24Ore

[...]
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-07/solo-miliardi-tagli-2012-081055.shtml?uuid=Abv2I43F


Gli allegati alla versione definitiva del decreto svelano anche una verità in materia di ricerca. 


A fronte del rinvio a un futuro provvedimento della riorganizzazione per i 12 enti finanziati dallo Stato, che era tra l'altro stata sollecitata dallo stesso presidente della Repubblica prima del Cdm di giovedì, gli enti di ricerca si vedono ridurre i trasferimenti di oltre 88,4 milioni a regime dal 2013. 


E nei prossimi 5 mesi perderanno altri 33,1 milioni di risorse. 

Oltre il 55% del taglio peserà sugli enti che fanno capo al ministero dell'Istruzione. 


Quest'anno, infatti, il Miur si vedrà ridurre i trasferimenti di 19,2 milioni

  •  oltre 9 milioni saranno lasciati sul terreno dall'Istituto di fisica nucleare (24 dal 2013) 
  • e oltre 6 milioni (16 a regime) dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). 
Interessato alla sforbiciata anche il Lavoro con tagli complessivi di 4 milioni per l'Inail (2,1 milioni nel 2012) e 1,9 per l'Isfol, che diventano 5,1 dal 2013. 


Senza dimenticare i 7 milioni complessivi che perderanno i tre istituti di ricerca controllati dal ministero dell'Agricoltura: Cra, Istituto nutrizione e Inea.

lunedì 2 aprile 2012

NO ALLA LIQUIDAZIONE DELL’ISFOL!

L’ISFOL è un ente pubblico di ricerca dotato di autonomia scientifica, vigilato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Da quaranta anni, l’Isfol fa ricerca in una prospettiva europea, nazionale e territoriale sui temi del lavoro, della formazione e delle politiche di inclusione sociale. La conoscenza prodotta attraverso le attività di ricerca realizzate costituisce un bene comune per l’intero Paese.


Il ministero vigilante, nell’ambito della riforma del mercato del lavoro approvata dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 23 marzo 2012, ha proposto la creazione di “un’Agenzia unica nazionale per la gestione in forma integrata delle politiche attive e dell’ASpI, partecipata da Stato, Regioni e Province Autonome e caratterizzata da forte autonomia territoriale”(cfr. p. 26).

Il Commissario Straordinario, nonché Segretario Generale del Ministero vigilante, nel corso dell’incontro con le OOSS ha reso noto la volontà del Ministro di procedere allo scioglimento dell’ISFOL ed alla sua trasformazione nella costituenda Agenzia sopra citata, operazione che coinvolgerebbe anche Italia Lavoro, spa a capitale pubblico estranea al comparto della ricerca pubblica.

L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Isfol respinge questo disegno che costituisce l’ennesimo attacco alla ricerca pubblica e alla sua autonomia. Anche il governo dei professori perpetua il tentativo di eliminare la funzione degli enti di ricerca che la nostra Costituzione garantisce nell’art. 9. Ciò determina l’ulteriore venir meno di funzioni autonome di produzione di conoscenza e di valutazione delle politiche pubbliche a vantaggio di una soluzione che rafforza la dipendenza della ricerca dai decisori politici.