Federica De Luca sociologa e una delle animatrici della Rete di Ricerca Pubblica racconta le attività di networking intraprese nel tentativo di salvare alcuni Enti di Ricerca pubblici a rischio di soppressione. Nonostante ciò cinque enti l'ISAE, l'ISPESL, lo IAS , l'INSEAN e l’ENSE sono stati soppressi dalla finanziaria 2010
Brano musicale: The future, LB
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-0922ce7c-85c4-4d46-a1aa-4b34ddc40ba0.html
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Veniamo da una manovra finanziaria che sta per sopprimere diversi enti di ricerca oltre a tagliare fondi in tutto il settore. Gli enti a rischio di chiusura, che a dispetto di quanto viene raccontato, producono importanti ricerche e ricchezza per il Paese, sono stati occupati a fine maggio, con l'appoggio di quasi tutte le sigle sindacali e di tantissimi lavoratori, in gran parte precari, ma non solo. Telegiornali, carta stampata e tv non hanno dato grande risalto agli aspetti devastanti di questo pezzo della manovra... così i lavoratori degli enti di ricerca hanno provato ad unire le proprie voci e le proprie forze per rappresentare il proprio dissenso e farlo capire a tutti, proprio a tutti!
da dove veniamo.. (leggi il testo completo)
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giovedì 3 febbraio 2011
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1 commenti:
Ho sentito a Rai3 stamane la trasmissione sulla rete della ricerca pubblica. Molto interessante. Una problematica che non conoscevo. Esprimo la mia solidarietà agli sforzi che state compiendo per non far regredire l'Italia. Per quanto convinto che la ricerca non sia talvolta coordinata e strutturata secondo regole ben definite, come ad esempio avviene in alcuni Paesi esteri, ritengo che non ci possa essere progresso senza ricerca di base o finalizzata. SI TROVA QUELLO CHE SI (RI)CERCA. SE NON SI (RI)CERCA NON SI TROVA:
Carlo Zanolini
Consigliere Comunale della Città di Torino
Gruppo Consiliare FUTURO e LIBERTA' per l'Italia
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